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Lo stress, il nemico invisibile

  • Immagine del redattore: Elisa
    Elisa
  • 7 set 2020
  • Tempo di lettura: 7 min

Cos'è lo Stress?

Ci sentiamo spesso dire,e sentiamo dire agli altri, frasi come "Mi sento davvero stressato", "E' un periodo davvero stressante", pensando a un momento di stanchezza, in cui sembra di avere tutto contro, o magari siamo sempre di fretta e il tempo sembra non bastare mai...


Ma è tutto qui?


Cos'è in realtà lo Stress?


Siamo abituati a considerare "Stress" tutto ciò che ha un impatto negativo sulla nostra vita, ma in realtà lo Stress è una risposta fisiologica del nostro apparato Psico-Fisico ad ogni tipo di stimolo, sia esso positivo o nevativo, piacevole o spiacevole. Infatti, anche eventi, circostanze, situazioni positive o piacevoli provocano in noi una reazione; questa reazione è Stress.


Nello Stress possiamo distinguere 3 fasi:

1 – Allarme, in cui l'organismo, a livello consapevole o inconsapevole, percepisce un fattore di stress, qualcosa di inaspettato, nuovo, che può rappresentare un impegno, una difficoltà, un pericolo. Il nostro organismo produce a questo punto una serie di cambiamenti legati al sistema endocrino, in concomitanza con l'aumento di adrenalina. Tutto ciò provoca la cosiddetta reazione di lotta o fuga (fight or flight response), riconosciuta appunto come il primo stadio della sindrome generale di adattamento che regola la risposta allo stress dell'organismo, e che consiste in un aumento della frequenza cardiaca, della respirazione, della pressione sanguigna ecc.

2 – Resistenza, è la fase in cui si adegua, bene o male, alle nuove circostanze. La durata della reazione da stress dipende da questa fase, in cui il corpo tenta di combattere e contrastare gli effetti dell'Allarme, innescando risposte ormonali specifiche, come la produzione di cortisolo, conosciuto come l'ormone dello stress. La principale conseguenza del cortisolo è l'abbassamento delle difese immunitarie, per cui se la fase di adattamento è di breve durata non c'è da preoccuparsi, ma in caso di stress cronico, invece, predispone l'organismo a malattie infettive o autoimmuni.

3 – Esaurimento, fase finale del processo che ha lo scopo di garantire all'organismo il giusto riposo. Se la fase di resistenza è stata breve, questa fase si presenta come un calo di energia spesso associato a un periodo di sollievo. Se la fase di resistenza è stata troppo lunga anche quella di esaurimento lo sarà, con debilitanti momenti di crollo psico-fisico, talvolta persicolosi.


Ogni stimolo all'organismo può essere percepito come uno stress, la cosa importante e determinante è come l'organismo stesso reagisce e risponde, e quindi la sua capacità di di tollerare lo stato di tensione. Tutti noi siamo in grado di sostenere stress episodici e di lieve entità, ma gli stress troppo prolungati o intensi costituiscono un'aggressione essecciva e quindi un possibile pericolo.


E' previsto che che una volta che l'energia sia stata mobilitata dallo stressor, lo stimolo, essa venga poi scaricata nell'azione, in modo da allentare lo stato di tensione, permettendo all'organismo di tornare alla sua normalità. Se lo stato di tensione non è subito smaltito la reazione di resistenza sarà lunga e può sopraggiungere la patologia. Lo stress in se non è una condizione patologica, ma lo può diventare se protratto troppo a lungo o se di intensità eccessiva.


Il Cortisolo – ormone dello Stress



Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta a stimoli stressogeni e in seguito a sovraccarichi psico-fisici importanti.Il principale effetto del cortisolo è l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, mettendo a disposizione l’energia di cui il corpo ha bisogno per rispondere al meglio allo stimolo, lo stressor, che ci si presenta. Insieme al cortisolo vengono prodotte adrenalina e noradrenalina: la combinazione di questi tre elementi, contribuisce ad aumentare la pressione sanguigna per migliorare, ad esempio, le prestazioni fisiche. Una volta terminata la fase di stress acuto l’organismo torna in equilibrio e quindi diminuiscono il tono muscolare, il respiro, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, consentendo al corpo di rilassarsi. I livelli di stress incidono sulla produzione di cortisolo facendo in modo che il livello resti alto e questo consente di avere più energia a disposizione, ma ha anche effetti negativi, ostacolando il sonno e a lungo andare modificando il ritmo sonno-veglia. Inoltre, chi soffre di stress cronico e manifesta alti livelli di cortisolo può correre alcuni rischi, come quelli di sviluppare forme di arteriosclerosi legate all’ipertensione, che aumentano a loro volta il rischio cardiovascolare. Inoltre un eccesso cronico di cortisolo debilita il sistema immunitario e può predisporre a malattie autoimmuni o da deficit immunitarioCome ogni sostanza prodotta dal nostro organismo, il cortisolo ha il proprio ruolo nelle funzioni bio-chimiche dell'organismo, ed è necessario al corretto funzionamento dei vari processi a cui è legato. Il problema sorge quando l'equilibrio delle varie sostenze presenti nel corpo è sbilanciato. Un eccesso di qualsiasi sostanza, per quanto possa essere "benefica", non è mai salutare per l'organismo.Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta a stimoli stressogeni e in seguito a sovraccarichi psico-fisici importanti.Il principale effetto del cortisolo è l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, mettendo a disposizione l’energia di cui il corpo ha bisogno per rispondere al meglio allo stimolo, lo stressor, che ci si presenta. Insieme al cortisolo vengono prodotte adrenalina e noradrenalina: la combinazione di questi tre elementi, contribuisce ad aumentare la pressione sanguigna per migliorare, ad esempio, le prestazioni fisiche. Una volta terminata la fase di stress acuto l’organismo torna in equilibrio e quindi diminuiscono il tono muscolare, il respiro, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, consentendo al corpo di rilassarsi. I livelli di stress incidono sulla produzione di cortisolo facendo in modo che il livello resti alto e questo consente di avere più energia a disposizione, ma ha anche effetti negativi, ostacolando il sonno e a lungo andare modificando il ritmo sonno-veglia. Inoltre, chi soffre di stress cronico e manifesta alti livelli di cortisolo può correre alcuni rischi, come quelli di sviluppare forme di arteriosclerosi legate all’ipertensione, che aumentano a loro volta il rischio cardiovascolare. Inoltre un eccesso cronico di cortisolo debilita il sistema immunitario e può predisporre a malattie autoimmuni o da deficit immunitarioCome ogni sostanza prodotta dal nostro organismo, il cortisolo ha il proprio ruolo nelle funzioni bio-chimiche dell'organismo, ed è necessario al corretto funzionamento dei vari processi a cui è legato. Il problema sorge quando l'equilibrio delle varie sostenze presenti nel corpo è sbilanciato. Un eccesso di qualsiasi sostanza, per quanto possa essere "benefica", non è mai salutare per l'organismo.


Come combattere lo stress e i suoi effetti?



Nonostante i tanti effetti negativi dello stress, ci sono diversi comportamenti e abitudini che possiamo adottare per contrastare le conseguenze di un alto livello di cortisolo.


1 – Alimentazione: la produzione di cortisolo aumenta quando si assumono molte preoteine o carboidrati, per cui, ridurre questi due nutrienti a favore di più alimenti vegetali, andrà a riequilibrare il livello di cortisolo prodotto, diminuendone la quantità. Ovviamente l'alimentazione in generale deve essere equilibrata, quindi è meglio evitare diete fai da te, ma piuttosto consultare un nutrizionista che potrà seguirci e consigliarci in base ai nostri obiettivi. Preferire bevande naturali, acqua, the verde, tisane ed infusi biologici, eliminando bevande gasate o zuccherate; ridurre al minimo caffè e bevande eccitanti in generale.


2 – Praticare attività rilassanti, come lo yoga e la meditazione, ha immensi benefici, sia fisici che psicologici, così come tutta l'attività fisica, purchè svolta in modo moderato ma costante. Favorendo il rilassamento mentale e fisico i livelli di cortisolo si abbasseranno naturalmente, e, anzi, potremo ottenere in aggiunta tutti i vantaggi di queste due discipline: un corpo più tonico e flessibile, una mente più tranquilla e più controllata, tutti aspetti che ci aiuteranno a far fronte in modo più ottimale alle nuove situazioni di stress, subendone meno gli effetti negativi.


3 – Il riposo è un elemento fondamentale. Dormire bene, il giusto numero di ore, e possibilmente nelle ore notturne ha effetti benefici su tutto l'organismo in generale, non solo sui livelli di stress. Un corpo e una mente stanca non hanno le risorse necessarie per far fronte alle situazioni di tutti i giorni, per cui subiranno maggiormente gli effetti di tutte le situazioni che siamo chiamati ad affrontare, e costringendolo ad attingere costantemente alle riserve di energia per far fronte agli impegni. Si innesca così un circolo vizioso in cui non si riesce a recuperare mai completamente, mentre il dispendio di energia e sempre costante se non in progressivo aumento. Ciò rappresenta un forte stressor, sia per il corpo che per la mente. Dormire in modo ottimale ci consente di recuperare le forze, di fare il pieno di energie per affrontare sempre al meglio le sfide di ogni giorno.


4 – Dedicarsi a un hobby permette non solo di impegnare il tempo in maniera costruttiva o creativa, ma fa bene anche alla salute. Dedicarsi alle nostre passioni ci rende fieri e felici, e già questo stato d’animo contribuisce a tenere sotto controllo i valori ormonali, ma permette anche di rinforzare il sistema immunitario, soprattutto nelle attività svolte all'aria aperta: il contatto con la natura contribuisce a ristabilire la nostra omeostasi.


Il Trattamento Relax Antistress – Un altro valido aiuto



Fin dall'antichità il massaggio è stato usato come mezzo curativo, largamente utilizzato in molte culture, come quella egizia, cinese, giapponese, romana, persiana.

Il massaggio antistress aiuta a prendere consapevolezza del proprio corpo, delle tensioni, dei blocchi e delle resistenze che impediscono il rilassamento.La sua efficacia è dovuta alla stimolazione della circolazione venosa e linfatica, alla rigenerazione nervosa, al rilassamento muscolare ed alla elasticità articolare. Ogni manovra è volta a stimolare le cellule, i tessuti e gli organi del corpo.Con il massaggio si elimina la tensione muscolare, portando il sistema nervoso autonomo a riprendere il suo euilibrio psico-fisico-emozionale. In questo modo è possibile ridurre lo stress e favorire il recupero e ripristino di energia e vitalità.

I benefici del massaggio antistress sono molteplici:

favorisce l'ascolto del proprio corpo e delle proprie emozioni;

scioglie le tensioni fisiche e nervose favorendo un rilassamento globale;

stimola la produzione di endorfine che danno tranquillità e serenità;

migliora la qualità del sonno;

regola la pressione arteriosa:

migliora la respirazione, la circolazione sanguigna e linfatica;

compie un’importante azione disintossicante, attraverso il drenaggio linfatico e la stimolazione della diuresi;

favorisce un più rapido recupero dello stato di salute;

potenzia il sistema immunitario;

migliora la tonicità della pelle che attraverso l’eliminazione delle cellule morte ed il nutrimento con gli oli da massaggio, quindi essa risulterà più tonica e vellutata.

 
 
 

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